Si è conclusa la 43ª edizione del Bergamo Film Meeting, e con essa la premiazione dei documentari in concorso per i riconoscimenti sostenuti dalla CGIL di Bergamo.
Il Premio della Giuria CGIL – La sortie des usines è stato assegnato a "Dear Beautiful Beloved" di Juri Rechinsky. Il documentario, girato tra Repubblica Ceca e Slovacchia, racconta con sensibilità e precisione le conseguenze della guerra in Ucraina. La giuria ha apprezzato la capacità del film di restituire un ritratto potente e toccante di chi vive il conflitto, senza spettacolarizzazione ma con un linguaggio visivo intenso e rispettoso. "In un momento storico in cui il racconto della guerra rischia di diventare abituale, questo documentario ci costringe a guardarla da vicino", si legge nella motivazione.
Una Menzione Speciale è andata a "Personale" di Carmen Trocker, che porta sullo schermo la vita quotidiana della squadra di housekeeping di un hotel nelle Dolomiti. Il film mette in luce il lavoro spesso invisibile di chi sostiene l’industria turistica, evidenziando il contrasto tra lusso e precarietà. "Personale ci ricorda che dietro ogni servizio, ogni gesto quotidiano, ci sono persone con storie, sogni e dignità".